DA VISITARE -  ALTURA

Strada delle 52 Gallerie

 

Una strada militare che offre un affascinante incontro

tra storia e natura: è la Strada delle Gallerie che

da Bocchetta Campiglia (1919 m s.l.m.) conduce

alle Porte del Pasubio (1934 m s.l.m.).

 

Progettata dal tenente ing. Giuseppe Zappa per incarico

del comando della Prima Armata, fu realizzata

dalla 33^ Compagnia minatori con l’ausilio

di 6 centurie di lavoratori militarizzati;

 

   iniziata il 6 febbraio del 1917, fu portata a termine

nel novembre dello stesso anno. 

E’ larga mediamente 2.20 metri e lunga 6.300 

di cui 2300 in 52 gallerie.

 

La mulattiera  si sviluppa lungo il fianco

di Roccia Bella Laita, tra pareti a picco, costoni e pinnacoli,

canaloni oscuri e profondi, affacciandosi

su panorami stupendi.

 

Alle Porte del Pasubio ci accoglie il rifugio dedicato

al gen. Achille Papa, piacevole punto di ristoro

e partenza per altri luoghi della guerra:

Cima Palon, Dente Italiano,

Dente Austriaco, Chiesetta, Arco Romano.

 

Giardino Alpino

Il Giardino si trova al Km 44 della S.S. 46 che collega Vicenza con Rovereto,

ad una altitudine media di 1040 m s.l.m.

 

Deve il suo nome al Santo cui è dedicata la chiesetta  nei pressi del

Passo Pian delle Fugazze.

 

Fondato nel 1961 grazie all’opera di un gruppo di volontari; dal 1977 è gestito dalla

Comunità Montana Leogra-Timonchio.

 

Il Giardino Alpino San Marco si estende su un’ area di un ettaro di cui  circa un terzo è lasciato a prato-pascolo naturale, mentre il resto è occupato dal bosco di faggio, da una zona umida, da una zona di semina e da “roccere”. 

 

Una sala polivalente, ristrutturata nel 2002, funge da deposito attrezzi,

biblioteca, sala conferenze.

 

Nel Giardino vengono coltivate specie provenienti dal territorio limitrofo delle Piccole Dolomiti Venete e in parte provenienti dalle

Prealpi Venete o dalle Prealpi meridionali orientali.

 

Offre al visitatore la possibilità di compiere un itinerario tra bellezze  floreali della vegetazione alpina con il compito di far conoscere e rispettare l’ambiente circostante.

 

È aperto al pubblico tutte le domeniche pomeriggio (14.00-19.00) da

metà maggio a fine agosto o su appuntamento.

 

Per informazioni Comunità Montana Leogra-Timonchio tel: 0445 530533

Sacello dell’ Ossario

 

Sul Colle Bellavista, da cui si scorge l’intera Val Leogra,

si erge il monumento ossario.

 

Realizzato nel 1926, custodisce i resti di 5000 caduti italiani provenienti dai cimiteri di guerra del Pasubio ed alcuni caduti austro-ungarici.

 

Il monumento, dalla caratteristica forma a faro, è costituito di due parti:

l’ossario ed il sacello.

 

L’ossario è ricavato nel basamento della torre,

il sacello si trova sul lato opposto alla sommità di un’ampia gradinata.

 

Una piccola cappella è adornata da una statua dell’immacolata

e da vetrate con affreschi riproducenti le immagini dei santi guerrieri.

 

Dal sacello, una scaletta porta ai piani superiori, fino alla sommità del faro.

Vicino al sacello ossario si può visitare il Museo della Prima Armata.